Blog Pick Week
Il Colibrí di Sandro Veronesi
Che fatica! Ecco che cosa ho pensato più e più volte mentre leggevo Il Colibrì, l’ultimo lavoro di Sandro Veronesi. E dire che,quando l’ho comprato, ero ansiosa di leggerlo, fiduciosa di imbattermi in un romanzo che mi avrebbe suscitato emozioni come alcuni dei suoi precedenti. C’era stato Caos Calmo che all’inizio non mi aveva convinta fino in fondo ma che, a mano a mano, mi riaffiorava alla mente con le sue immagini intense e i suoi personaggi dalle emozioni contrastate e poi La Forza del Passato (in realtà precedente per pubblicazione a Caos Calmo ma che io ho conosciuto dopo) uno di quei libri che ho considerato perfetti a partire dalla caratterizzazione dei personaggi fino alla capacità di toccare alcune delle corde emotive più profonde. E invece questa volta che cosa ha voluto fare Veronesi? Che cosa ha voluto dimostrare riempiendo pagine e pagine di inchiostro (metaforicamente ormai) alla ricerca di una storia che potesse essere originale ma che, alla fine, è diventata una scoppiazzaturasurreale (o forse sarebbe meglio dire irreale) di tante pagine già lette? Insomma la storia di Marco Carrera, un uomo su cui il destino si abbatte in modo infame, che si sposa con una mentitrice folle, che intesse una relazione “platonica” nel senso più sbagliato di questo termine con quella che dovrebbe essere la donna della sua vita, che si affeziona a uno psicoanalista che gli salva la vita violando il segreto professionale, che “rinasce” grazie a una nipote che dovrebbe essere la salvatrice dell’umanità e che, di fatto, si traduce in una Ferragni meno vanitosa e più ispirata e che, infine, ammorba il lettore con pagine e pagine di lettere scritte a un fratello che di lui sembra non volerne sapere in cui ci impone inventari di oggetti di una casa in vendita….ecco questa storia davvero non convince. Per chi ha già letto altro dell’autore non possono passare inosservate ripetizioni dei due precedenti romanzi prima citati. Insomma, non basta chiamarsi Veronesi per scrivere un bel romanzo e quello che mi lascia ancora più perplessa è il fatto che qualcuno l’abbia definito il miglior romanzo dell’anno. Certo, forse un finale plateale come quello che si inventa colpisce ma basta avere tre nozioni di filosofia per capire che Platone l’aveva già scritto!  
Eugenio Mori 07-03-2020 11:24:45
40 anni che ci proviamo. foe la volta buona
Eugenio Mori 07-03-2020 11:24:37
40 anni che ci proviamo. foe la volta buona
Laura Magarini 16-12-2018 09:59:57
Articolo molto bello. Grazie. Si parte dal sogno, che se esiste è già buona cosa. Se il luccichio che cera non è stato accompagnato dalla iniziativa o dalla follia di metterlo in pratica, allora è inutile sognare.
Laura 08-12-2018 22:52:29
Grazie per la bella iniziativa
Lascia un commento
Nome *
Email *
Commento *
Ho letto l'informativa sulla tutela della privacy e presto il consenso al trattamento dei miei dati personali inseriti.
Altri Post
Flavio Pirini
Flavio Pirini, chi è costui? Questo viene da chiedersi, e ci è stato chiesto, le prime volte in cui si sente parlare di lui. Flavio Pirini è uno dei... Leggi post completo
Antonio Rigo Righetti
L’esperienza del Pick Week ci ha fatto conoscere tantissimi musicisti la cui professionalità è indiscutibile. E poi ce ne ha fatti incontrare alcuni che, oltre... Leggi post completo
Ivan Graziani
Di Ivan Graziani, di città e di altroIn questi giorni così strani sto riscoprendo cantautori che avevo messo da parte, chissà poi perché. Uno di questi... Leggi post completo
Gli anni 70 e Rino Gaetano
Gli anni 70 sono stati un periodo buio, davvero molto buio, della storia italiana. I sogni di libertà del ‘68 che a mano a mano si realizzano pur con grandi... Leggi post completo
La musica è davvero di tutti?
A quando una legge che consenta di suonare nei locali solo a musicisti professionisti? Ad oggi tutti quelli che lo fanno per hobby hanno anche un altro lavoro e dover... Leggi post completo
Il treno dei Bambini
Il Treno dei Bambini di Viola Ardone- Ed. Einaudi Stile LiberoIl Treno dei bambini è un romanzo bello ma bello davvero. C’è tanto in questo libro, nella sua... Leggi post completo
Macchine come me di Ian Mc Ewan- Einaudi
“Macchine come me” è l’ultimo romanzo di Ian Mc Ewan, uno degli scrittori contemporanei migliori, dal mio punto di vista e destinato a passare alla storia. Ogni suo... Leggi post completo
Buona Musica a tutti
Il Circolo Pick Week è nato per la musica e per i giovani musicisti. La nostra mission è sempre stata quella di diffondere cultura e di dare opportunità. A... Leggi post completo
Cronache di una Città avvolta nella Nebbia di Alessandro Mazzeo
Cosa succede quando si smette di sognare? Quando il luccichio caratteristico degli occhi di un bambino inizia a sfumare fino a scomparire del tutto?   Sarà anche la nebbia... Leggi post completo
A cosa serve la letteratura? di Pietro Falzoni
Per secoli l'Uomo si è cimentato nella produzione poetica: da Omero a Virgilio, da Dante a Leopardi, molti dei grandi nomi della Storia si sono intrecciati a doppio... Leggi post completo
Blog? si parte sotto a chi tocca!
Al Circolo Pick Week non poteva mancare un blog! E infatti eccoci qua. Questo è uno spazio per i soci ma anche per tutti quelli che, incuriositi da quello che facciamo,... Leggi post completo
Blog Circolo Pick Week
E dopo due anni e mezzo di Circolo Pick Week parte una nuova avventura: il nostro blog! Chi ci conosce lo sa e chi non ci conosce ancora lo scoprirà: noi del Pick Week... Leggi post completo
CIRCOLO PICK WEEK © 2020 - ASSOCIAZIONE CULTURALE MUSICALE ARMONIA
Compatibilità:
Foto
Video
Chiudi
foto